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INTERVENTO DI COMPLETAMENTO E RECUPERO DELL’IMMOBILE DENOMINATO HERAION CON INTERVENTI DI SISTEMAZIONE DEGLI SPAZI ESTERNI E ADEGUAMENTI FUNZIONALI E SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE  

CUP F42F23000180001 

 

Scarica la presentazione dell’intervento: Presentazione intervento

L’intervento di “completamento e recupero dell’immobile denominato Heraion con interventi di sistemazione degli spazi esterni e adeguamenti funzionali e superamento delle barriere architettoniche” vede quali obiettivi prioritari il miglioramento della fruizione dell’edificio ed un incremento dei livelli di accessibilità fisica e culturale, anche attraverso l’adozione di soluzioni progettuali tecnologicamente innovative e/o in grado di migliorare le prestazioni ambientali dell’immobile. In coerenza con tali obiettivi, il progetto di completamento e recupero dell’Heraion contempla una serie di interventi finalizzati all’integrazione del museo con le strutture e con il sistema espositivo del Parco Archeologico di Paestum e Velia, la quale non può che passare per la fruibilità e l’accessibilità il più possibile ampliate dell’area archeologica, e per la sua connessione con il Museo Narrante. Gli interventi previsti nel presente progetto rappresentano il completamento ma anche il punto di partenza per il futuro del Parco e del territorio Pestano. Si intende rendere accessibili alla visita le strutture archeologiche ancora visibili sul terreno e permettere una lettura contemporanea del sito nelle sue stratificazioni connettendo la storia del santuario dedicato ad Hera e del suo giardino con la configurazione territoriale successiva rappresentata dalla masseria e dalle attività colturali, oltre che dallo spiccato valore naturalistico della foce del Sele. 

Le opere volte al miglioramento dell’accessibilità consisteranno, in primis, nella realizzazione di percorsi espositivi per la fruizione dell’area archeologica; nello specifico, si prevede la realizzazione di percorso in battuto c.d. ‘facilitato’ in materiali compatibili compattati o lievemente legati e sottofondo lievemente rinforzato, ad asse ortogonale rispetto al lotto, di mt. 120 c.a, che collegherà il cortile del Museo Narrante con l’area archeologica (larghezza 2 mt c,a), e la realizzazione di percorso espositivo (passerella) reversibile e rimuovibile in doghe di pasta lignea trattata per esterno, a sezione semipiena (non forata ma nervata), di lunghezza 10 mt c.a, larghezza due mt c.a. I percorsi di visita si svilupperanno all’interno di un meraviglioso giardino mediterraneo, il quale sarà realizzato mediante la  piantumazione essenze arboree (quercus ilex) e arbustive (mirtus communis) già attestate come probabili presenze nel giardino del santuario, e di alcuni esemplari di palma nana (chaemerop humilis), attestata in tutto il mediterraneo antico, nonché essenze arboree odorose, il cui utilizzo è attestato durante tutto il periodo greco e quello successivo da numerose testimonianze materiali. In aggiunta, si provvederà alla piantumazione di melograni e di alberi a rapido accrescimento e ad andamento pseudoorizzontale della chioma, di media grandezza (diam. inf. 10 mt) per l’ombreggiatura del percorso. Il giardino sarà completato con la realizzazione di un percorso in battuto in materiali compatti senza armatura, ad andamento sinuoso, simboleggiante l’andamento dell’asta fluviale (lungh. 60 mt. C.a, largh. 2 mt c.a) e di un percorso semplicemente tracciato e confinato con l’uso di pali segnapercorso in castagno impregnato ed autoclavato, collegati da corda in canapa. I percorsi in progetto saranno corredati da panche per la sosta e da realizzazione di corrimano integrato con le staccionate in legno di castagno previste per la recinzione dell’area. Sarà realizzato un sistema di segnaletica comprensivo di pannelli esplicativi selfstanding e di mappe tattili per esterno; si prevede inoltre l’integrazione del percorso nel percorso di visita del Museo con apposita segnaletica coordinata. 

Nell’ambito del completamento e recupero dell’Heraion sarà realizzato un impianto di irrigazione a servizio del Museo Narrante e dell’area archeologica; l’area da irrigare di proprietà del Parco Archeologico di Paestum e Velia presso il Museo Narrante di Hera Argiva alla Foce del Sele è pari a poco più di 18 ha, con una richiesta di portata di 30 l/s. Si prevede, infine, la realizzazione di un impianto antintrusione a servizio del Museo Narrante, integrabile con l’impianto di videosorveglianza e configurabile con gestione da remoto e con immediata chiamata alla Vigilanza preposta. Il museo sarà dotato di un’adeguata distribuzione e predisposizione dell’impianto antintrusione esteso alle seguenti zone: locali espositivi e uffici piano terra; locale Uffici primo piano; silos. Il software di gestione consentirà di raggruppare i sensori in zone; ad ogni sensore verrà associata una definizione in chiaro (tipo, ubicazione, fascia oraria di attivazione, ecc.); sarà possibile attivare/disattivare i sensori indipendentemente dalla loro zona di appartenenza, in modo da consentire la manutenzione del sensore stesso o dell’elemento sul quale il sensore è applicato.  L’inserimento/disinserimento della sorveglianza potrà essere effettuato anche con l’impiego di inseritori a chiave elettronica abbinati a dispositivi parzializzatori in grado di selezionare le diverse zone e dotati di LED per la segnalazione dei vari eventi.